Storia - Team Futura

Premessa - Le nostre radici con il Softball ...

Il gruppo sportivo Elledue nasce a tutti gli effetti in via Rosmini a Lavis nel 1978 grazie ad una miscela di coraggio e lungimiranza. Nessuno o pochi all’epoca avrebbero scommesso e speso soldi in una disciplina sportiva ai primi passi in Italia: il softball cioè il baseball ma al femminile. Ma Bernardo Trabalzini aveva già le idee chiare e senza ripensamenti si tuffò nel progetto che sarebbe poi servito, grazie al prezioso aiuto di un compagno di viaggio Fausto Filippi, alla vera nascita del gruppo.

Le radici profonde nascono da uno sport che non ha niente a che fare con lo sci: il softball

Detto fatto: nasce l’Elledue softball club che, partita dopo partita con quattro formazioni di ragazzette (per un totale di 60 tesserate) inizia in serie B, dominando i tornei giovanili, facendo poi l’altalena per quattro stagioni fra la seconda divisione e la serie A nazionale. Memorabile la trasferta a Roma nell’estate dell’80 per gli spareggi playoff per tornare la seconda volta in seria A.

L’Elledue softball club, prima di passare la mano ad altri proprietari e sponsor ha avutoanche  la soddisfazione di fornire numerose atlete ai colori azzurri.

Tre/quattro anni di softball ai massimi livelli e poi la scoperta di una vocazione, quasi di un destino: lo sci nordico.

Nel segno di Bernardo Trabalzini e Fausto Filippi

Nell’ autunno del 1981 il G.S. Elledue affida le ragazze del softball ad altri dirigenti e passa sotto le insegne della FISI. Nasce un team che segnerà la storia del fondo in Italia ...

1981 - Il nostro destino, lo sci nordico

Il ragionamento che guida il passo e la trasformazione da sport di squadra ad individuale è un insieme di fortuna ed intuizione: la prima dettata dalla conoscenza con la valle di fiemme e le sue profonde radici con lo sport ed in particolare con la neve. La seconda anchessa semplice quanto perfetta: attualmente in Italia per emergere nello sci nordico (e non solo in quello) i migliori atleti gareggiano sotto le bandiere dei gruppi sportivi militari. I rimanenti atleti (esclusi da qualsiasi titolo) navigano nel mare magnum degli sci club più o meno forti. Perché, si chiedono all’ Elledue, non raggruppare allora i primi fra gli esclusi e fare dell’Elledue il miglior gruppo sportivo civile, quasi una nazionale trentina? Detto e fatto. Con Franco Comai come presidente/atleta ed alcuni atleti tra i quali Silvano Berlanda, Attilio Dellagiacoma, Karin Venturi, Silvia Giaccone, Sergio Morandini, Olivo Desilvestro e molti altri fino a circa una trentina di componenti inizia così l’avventura del gruppo sportivo lavisano.

1982

Si inizia con circa 35 atleti di cui 7 donne. Spiccano fra tutti i nomi di Olivo Desilvestro, Sergio Morandini, Karin Venturi e dell’ex azzurra Silvia Giaccone. Alla 24h di Pinzolo (che muove i suoi primi passi ma che è già alla sua 3° edizione) l’Elledue formazione A si classifica sorprendentemente al quarto posto assoluto su 220 formazioni al via dietro le squadre monstre dei paesi scandinavi con Svezia a primeggiare davanti a Finlandia e Norvegia. Con una staffetta da favola composta da Desilvestro, Morandini, Dellagiacoma e Ausermueller ( in prestito provvisorio dal GS Castello di Fiemme in attesa di vestire ufficialmente i colori del club lavisano) ci classifichiamo al 4° posto assoluto come 1° team italiano e per di più civile. Un successo. Ma oltre a questa soddisfazione, l’Elledue si toglie lo sfizio di vincere anche la gara individuale con Franco Comai, ottenendo anche il record mondiale sulle 24h. La storia poi volle che una settimana dopo, per un presunto errore di chilometraggio, Comai fosse declassato al secondo posto; ma a noi rimarrà sempre il ricordo della sua grande gara impresso nel cuore. Vittorie in gare minori, piazzamenti nelle gran fondo più prestigioseed un ben augurante 13 nel conto dei successi sono un confortante bilancio del primo anno di attività all’ esordio sugli sci stretti.

1983

È l’anno delle conferme in cui tutti ambiscono a gareggiare con le tute bianco-nero verdi dell’Elledue. Alla pattuglia dei big si aggiungono due pedine importanti come Friedrich Noeckler e Ivano Defrancesco. A Pinzolo l’Elledue si ripresenta con un folto numero di staffette circa 12 team e un organizzazione in stile militare con un capannone enorme piazzandosi nei primi 10 con la staffetta A. Aumenta di pari passo con l’aumentato tasso tecnico anche il numero delle affermazioni in gare nazionali e zonali. Per contarle basta dare uno sguardo alle coppe ed ai trofei in bacheca. Ma un così folto gruppo diatleti (ben 70) non può essere tenuto fermo nelle stagioni intermedie e così si affianca allo sci nordico una disciplina con uno strano attrezzo, lo Skiroll, usato dai fondisti come allenamento a secco. Grazie all’ interessamento di alcuni atleti fra i quali Luciano Degiampietro responsabile provinciale dell’allora associazione italiana skiroll, di cui presidente è Fabio Crestani della Ski Skett con segretario Adalberto Foscale, il gruppo sportivo si affilia a questa nuova disciplina ed incomincia una storia agonistico-sportiva senza precedenti. Le società principi nel triveneto sono di estrazione pattinaggio a rotelle e sono il Pettinelli e lo Skirollo entrambi di Mestre e lo S.N. Sportful di Fonzaso. Made in Elledue lo skiroll si impone anche in Trentino. Chi credeva fosse una boutade è presto costretto a rimangiarsi tutto. Le gare nella nostra provincia nascono ed entusiasmano. Nasce il Palio del Calisio, il giro al Sass di Trento è alla sua prima edizione e subito con Morandini Sergio centriamo il successo tra i senior ed il secondo posto nell’assoluta oltre a quello scontato per società; poi sulla scia della 24h di Pinzolo, vede la vita la 12h di Caldonazzo organizzata dal gruppo sportivo Elledue. Gli atleti arrivano da tutta Europa. Caldonazzo, paese lento, non capisce subito. Stampa e televisione sì e grazie anche ad una differita della Rai con giornalisti di prim’ordine tra cui Augusto Bleggi, Alberto Tafner e Carlo Andreotti. La stagione si chiude e per l’Elledue sono quattro i titoli di campione d’Italia nello skiroll.

1984

Il Gs Elledue ormai votato al binomio fondo-skiroll, ripete l’exploit di 2 anni prima alla 24h di Pinzolo con una staffetta super collaudata composta da Morandini, Defrancesco, Noeckler ed Ausermueller piazzandosi al 5° posto assoluto su quasi 200 team al via (ancora primi dei civili). Vittoria del quartetto svedese su Finlandia e le Fiamme Gialle. Nasce anche un challenge europeo su 3 gare con le medesime caratteristiche: due 24h di cui una in Italia e l’altra in Finlandia ed una 12h in Austria per un circuito che avrebbe decretato il Team più forte al mondo in questa disciplina. Grazie al 5° posto di Pinzolo, al 1° posto in Austria ed al 2° posto in Finlandia si decreta la vittoria assoluta su Finlandia e Svezia. E’ la sorpresa dell’ anno. Nello skiroll (i tesserati sono già 60) cresce la 12h di Caldonazzo e nasce la Trento-Monte Bondone. A fine stagione arriva il primo scudetto per società oltre a 4 titoli individuali. Il gruppo lavora bene anche tra i giovani, basti pensare che a Riva del Garda ai campionati italiani di staffetta, debutta vincendo assieme ad Andrea Buttaboni e Mirko Filippi un ragazzo che poi in seguito scriverà un pezzo importante di storia dello sci nordico italiano e mondiale: Cristian Zorro Zorzi. Il movimento è in decisa crescita a tal punto che il principe Alberto Grimaldi di Monaco vedendo il Giro al Sass di Trento in Tv scrive e pretende un gemellaggio fra Trento e Montecarlo. Gli skiroll azzurri già pregustano l’asfalto del celebre circuito di formula 1. Attorno al giro al Sass di Trento cresce l’ entusiasmo di una città e nella seconda edizione vincono Karin Venturie Ivano Disconzi le rispettivecategorie.

1985

All'inizio dell'anno Trabalzini fa la conta: fra giovani, donne e maschietti, i tesserati sono 175 in 2 discipline. l'Elledue scoppia numericamente ma anche di salute. Ogni settimana bisogna organizzare una nuova trasferta e le due stagioni si fondono in pieno non lasciando quasi più una domenica libera da gare. Alla 24h di Pinzolo, ormai divenuta obbiettivo primario della stagione, la concorrenza italiana ed internazionale aumenta notevolmente e così il sesto posto assoluto dietro ai Carabinieri (a tempo record) ed alle nazionali scandinave ha il sapore dell'ennesima impresa. Merito del nuovo passo spinta? e difatti neanche a dirlo in coppa del mondo l'Elledue dimostra che l'argento dell'anno prima non è stato uno sbaglio. World Cup ai Carabinieri, 2° posto per l'Elledue davanti a Finlandia e Svezia. L'obiettivo anche quest'anno è stato centrato. Vittorie minori? A bizzeffe. Se nell'84 un conteggio di massima diceva 53, nella stagione 1985 fra tutto si deve quasi moltiplicare per 2. Quasi una vittoria ad atleta. Media Olimpica. Esplosione, come dicevamo, anche per lo skiroll, che propone trasferte anche estere come nel principato di Monaco e Hochfugen in Austria. Arriva anche il secondo scudetto per società, l'ennesimo di una lunga serie che solo nel 91 avrà termine (8 scudetti consecutivi), nonostante l'aumentata concorrenza. Ma per novembre si annunciano novità: Franco Comai, già conosciuto come specialista in competizioni sulle lunghe distanze, avendo ottenuto circa 40 vittorie in gioventù nelle classiche maratone di corsa a piedi e i più recenti 4 secondi posti alle 24h di Pinzolo e le 3 vittorie consecutive alla 24h di Caldonazzo, decide di cimentarsi con successo nel tentativo di record con gli skiroll sulle 24h percorrendo 432km, limite che lui stesso porterà l'anno successivo a 485 km

1986 - Nasce una nuova fase: l' Unicars Elledue !!!

E' un'annata di non grandissimi risultati, definibili di transizione, dove comunque le soddisfazioni non mancano: lo skiroll porta a casa il tricolore per società grazie al massiccio apporto di nuovi atleti, specialmente giovani, che anno dopo anno si appassionano a questa nuova disciplina sportiva. In ogni caso, anche se a lkivello sportivo è un anno che passa in sordina, non lo è sicuramente a livello dirigenziale/gestionale perché si concretizza un accordo con un main sponsor a tutti gli effetti: infatti la ditta Unicars di Milano decide di abbinare il proprio nome a quello del gruppo sportivo di Lavis che senza indugi accetta di tuffarsi in questa affascinante avventura. E' l'inizio di una nuova fase ...

1987

Il primo inverno del G.S. Unicars Elledue è subito ricco di avvenimenti sportivi dove comunque le solite Marcialonga e 24h di Pinzolo la fanno da padrone. In una delle 12 staffette portate a Pinzolo (di media 338 km percorsi a squadra) l'Unicars schiera una formazione del tutto speciale creata allo scopo di raccogliere fondi per l'Aido composta dall'assesorato provinciale al Turismo Mario Malossini, dal giornalista Rai Lorenzo Lucianer, dal notaio Paolo Piccoli e da Bruno Garzetti attuale presidente del gruppo di Lavis. La foto farà il giro di tutti i più importanti giornali sportivi nazionali. Nello skiroll continua la trionfale marcia del gruppo che si aggiudica per la 4ª volta consecutiva lo scudetto per società e la 1ª edizione della coppa Italia. Le vittorie individuali a fine stagione diranno 38 più un titolo tricolore a squadre tra i giovani. Il movimento è in pieno fermento. Si organizzano trasferte anche fuori Italia, come quelle a Kaufbeuren in Germania e di nuovo ad Hochfugen nella valle famosa valle austriaca dello Zillertal, oltre alla seconda e ultima edizione della gara nel Principato di Monaco. In estate con l'approvazione di sponsor e dirigenza, si decide di aggiungere alle già prestigiose discipline di fondo e skiroll anche quello del ciclismo sempre in carattere amatoriale, attività di sicuro successo grazie alle profonde radici del movimento in Trentino Alto Adige. Detto e fatto e 3. Ed è subito tricolore con Italo Rech.

1988

In inverno torniamo a far parlare di noi alla 24h di Pinzolo, dove dopo 15 ore di gara sotto un'incessante pioggia si decreta la fine anticipata e la staffetta Unicars composta da Defrancesco, Morandini, Adami e Facchini si classifica al 5° posto assoluto a soli 19 km dalle due squadre vittoriose a pari merito. Lo skiroll in grandissima evoluzione, passa dalle canoniche 3 ruote alle più affascinanti e spettacolari 2 ruote, ma nonostante tutto la storia non cambia perché è sempre l'Unicars a farla da padrona. Bissiamo scudetto e coppa Italia, Giudina Dalsasso azzurra in inverno, vince il tricolore assoluto come per altro Lorenzo Pozzer tra i giovani. Ma è il ciclismo, nato solo 1 anno prima che lascia tutti sbalorditi: sotto la magistrale regia in bici, ma soprattutto come direttore tecnico, di Carlo Boldrini ai campionati italiani su strada, siamo oro  e argento nella crono a squadre (3+3 atleti primi in Italia). Ferrari vince l'oro in due due discipline diverse e in seguito trionfa nel nuovo Mundialito. Ai campioni italiani su pista siamo ancora oro a squadre, a dimostrazione che non è stato un caso con Janes, Ferrari e Grisenti. La stagione si chiude in bellezza con una serie di successi in gare minori e con la classifica nazionale che parla chiaro: titolo italiano per società significa scudetto al 2° anno!!! E' di sicuro l'anno più importante del gruppo sportivo, venuto dall'attività più giovane e forse la più prestigiosa.

1989

Il 1989 in inverno non fa registrare risultati di rilievo, un pò per un naturale ricambio generazionale o per il cambio di casacca (se così si può dire) di alcune pedine importanti, e un pò per una flessione a livello dirigenziale nel tenere sempre e comunque unito un gruppo di circa 150 atleti su tre fronti. Inizia così una fase, nel solo sci nordico, in cui non mancano atleti di punta ma viene un pò a mancare il concetto che aveva dato il la a tutto il movimento: il gruppo. E così ci si butta a capofitto nel ciclismo e nello skiroll, che a differenza dello sci continua a portare tricolori e allori a go-go. Nello skiroll ripetiamo pari pari la doppietta dell'88 con scudetto e coppa Italia, ottenendo in coppa anche 3 ori individuali con K. Venturi, Massimo Micheli e G. Pedranz. Ai campionati anche nella staffetta veterani ci si aggiudica il primo posto ma il ciclismo non è da meno: scudetoo per società, Friggeri infila 3 titoli italiani in 3 diverse discipline e ottiene il primo posto nel Mundialito già detenuto dall'Unicars con Ferrari un anno prima. Oro individuale anche per Bettini e Rauzi. La stagione si completa con un'altra impresa di Franco Comai: il tentativo di record sui 1000 km. Partendo dal Passo del Brennero per poi girare su due diversi circuiti in provincia di Treviso, il Franco nazionale riesce nell'impresa, sostenuto ed incitato da tutto il gruppo ciclistico e non solo. E' anche l'ultima volta che Comai decide di affrontare maratone di questo tipo. Grazie di tutto mitico.

1990

E' l'anno dell'ultima edizione della 24h a Pinzolo e l'Unicars schiera al via una formazione di tutto rispetto affiancando ai già collaudati F. Nockler e P. Facchini, i più esperti e medagliati, ex fiamme gialle, A. Adami e Taufer. Mai una squadra civile era arrivata così vicina al successo come questa, a tal punto che fino alle 11,00 del mattino, a 3 ore dal termine della gara, il risultato è del tutto fuor ché scontato. Al traguardo siamo comunque secondi per una manciata di minuti dietro i fortissimi russi. Peccato. E' comunque a livello sportivo un momento importante per tutto il movimento fondistico e in particolar modo per l'Unicars. L'abbattimento del muro di Berlino dell'anno prima permette di vedere atleti dell'est Europa per la prima volta cimentarsi in competizioni di questo livello. A Trabalzini la cosa non sfugge, e tra indifferenza, perplessità e disappunto per il fondo del G.S. si apre una nuova ennesima fase ...

1991

Si festeggiano i 10 anni di attività sportiva anche se il momento non è dei migliori. lo sci attraversa una fase di stasi generale, in parte dovuta alla rinuncia definitiva di Pinzolo alla 24h e un pò per uno spaccamento all'interno del gruppo dei fedelissimi sempre più evidente e difficilmente ricucibile in tempi brevi. Il risultato di più interesse è un ottimo 9° posto alla ritrovata ( dopo 2 edizioni saltate a causa dello scarso innevamento ) Marcialonga la numero 18 di Paolo Facchini. Lo skiroll da par suo risente del momento no dello sci e riesce grazie al massiccio apporto di atleti alle gare ad aggiudicarsi per la 7ª volta lo scudetto. Anche il ciclismo è sempre ben diretto e con l'arrivo dell'autunno, dopo la tradizionale cena per festeggiare i 10 anni di attività si programmano le basi per un nuovo anno da protagonisti.

1992 - L'arrivo della valanga russa ...

E' l'anno sugli sci dell'abbinamento Unicars-Russia, e la musica cambia, eccome. La spaccatura sempre più evidente porta il gruppo ad ingaggiare atleti oltre frontiera anche per tentare di raggiungere finalmente quelle vittorie che ancora erano sfuggite. E così la 19ª marcialonga parla russo, Russo-Unicars. Vince Tatiana Bondareva su Eugenia Bichugova entrambe portacolori del gruppo di Lavis e tra gli uomini Elio Demartin porta un prestigiosissimo 3° posto alle spalle di Grillo Dezolt. Ma non finisce qui. La nuova 24h ad Andalo e L'Unicars scende in pista con 2 staffette (una uomini e una tra le donne) per puntare tra lo scetticismo generale al gradino più alto del podio. La Staffetta maschile è italo-russa con l'inossidabile, immancabile F. Nockler e la medaglia di bronzo alla recente marcialonga DeMartin assieme a Ustinov e Khamitof, atleti di cui si parla un gran bene. D subito si capisce che aria tira: fino alla mezzanotte sono in 5 in testa e cioè le staffette di Russia, Finlandia, Norvegia, Svezia e l'Unicars. nella notte è bagarre e svedesi e Unicars decidono di salutare tutti e andarsene, e così fanno. Dopo le 2 di notte accade di tutto: al cambio un'atleta svedese parte senza pettorale (cosa assolutamente proibita) e in un solo giro tra lo stupore generale infligge un distacco record a tutti, Unicars compreso. Successivamente in due diversi momenti, sempre durante il cambio, atleti svedesi ostacolano facendo cadere atleti Unicars senza che nessuno della giuria se ne accorga. lostaff Unicars fa reclami su reclami ma niente, tutto regolare. Peccato alla fine siamo secondi e anche in campo femminile non va meglio: le 3 atlete russe assieme a K. Venturi lottano fino alla fine risultando 2° dietro le connazionali. A fine gara Trabalzini dichiarerà guerra alla 24h di Andalo decidendo di non prendervi più parte.  Nel ciclismo siamo vice campioni d'Italia per società, campioni d'Italia a cronometro a squadre e otteniamo due titoli individuali con Cetto in montagna e Malfertainer a cronometro.

1993

Alla marcialonga siamo finalmente protagonisti e vincitori allo stesso tempo: anzi diciamo pure dominatori assoluti. Ingaggiamo M. Botvinov, russo in disaccordo con la propria nazionale, ed è subito primo posto. Alle sue spalle arriva 3° J.G. Gutierrez di cui in seguito sentiremo parlare. Tra le donne è accoppiata: prima Bondareva, 3ª Bitchugova. E' Unicars pigliatutto come non era mai successo prima a nessuno. Nel ciclismo siamo di nuovo i campioni d'Italia e per l'ennesima volta ci aggiudichiamo il tricolore con la crono a squadre. Lo skiroll nel frattempo passa sotto la Fiph chiudendo definitivamente un'era dove il gruppo lavisiano ha contribuito con i suoi numerosi atleti a rendere più importante

1994

Il fondo concede solo all'ormai quasi naturalizzata Eugenia Bitchugova qualche successo ed il 3° posto alla Marcialonga. Nel ciclismo ripetiamo di pari passo la stagione '92 con il 2° posto tra le società ed il titolo di Malferteiner nella crono.

1995

Ancora un grande successo alla Marcialonga di Fiemme e Fassa con il primo ed il terzo posto ad appannaggio di Bitchugova e Abakoumonova russe di professione. Nel ciclo, nuovo scudetto per società, il 4ç in 8 anni di ciclismo, e 2 secondi posti. Non male davvero. Titolo tricolore per la crono a squadre e titoli regionali per Fruet e Malferteiner.

1996 - Un nuovo capitolo con l'Hartmann Italiana

Nuovo anno di svolta nel futuro del gruppo sportivo. Sembra quasi di essere alla fine di un ciclo e quindi arriva in autunno il divorzio dallo sponsor principale: ll'Unicars di Milano. E' un disastro, si pensa, ma forse è meglio così. Persi ideali importanti come la compattezz e lo spirito di gruppo, non certo a causa dello sponsor, si crede che forse era giunto il momento di una svolta. E così fu. In autunno si concretizza un accordo con un nuovo sponsor, che già da tempo è inserito nel mondo dello sci nordico tramite la mitica Millegrobbe: la Hartmann Italiana. L'accordo è decisamente il fatto principale dell'anno nonostante alcune buone cose di atleti già noti ai più: la Bitchugova vince la classifica della Val Casies, 2° gran fondo più importante a livello nazionale, Alfio Digregorio siciliano di Nicolosi si laurea campione italiano assoluto con gli skiroll e nel ciclismo un grandissimo Karl-Heinz Malferteiner conclude l'annata con 16 vittorie in gare ufficiali di cui un giro del Trentino, 3 titoli provinciali Udace e molte altre gare minori

1997

La svolta psicologica c'è già stata nel '96, quella dei risultati e di gruppo non tarda ad arrivare. Eugenia Bichugova, ormai fissa compagna del presidente Trabalzini, continua anno dopo anno la sua campagna d'Italia: vince la Dobbiaco-Cortina, dove tra l'altro un fantastico Odorizzi arriva 3° in volata, Val Casies, Marciabianca, Val di Vizze, Val Ridanna, fa seconda alla Marcialonga dove Gutierrez la imita tra gli uomini. Nello skiroll si materializza un gradito ritorno: Silvano Berlanda, dopo aver iniziato la sua carriera nel gruppo nell'82 ed aver in seguito riscosso innumerevoli successi nel fondo, soprattutto con le 24h di Pinzolo e Andolo, torna all'ovile ricoprendo tra l'altro anche la carica di consigliere nel direttivo. Anche il ciclismo vive la sua stagione di gloria: nonostante l'abbandono dei responsabili del settore, il gruppo va avanti, ed in particolare con Cristian Micheli che sposta l'interesse sulla Mtb. Alla fine Micheli non scenderà quasi mai dal podio vincendo il titolo triveneto e la medaglia di bronzo ai campionati italiani di ciclocross. Nello skiroll è subito Berlanda Show: titolo italiano nelle gran fondo assienme a quello di R. Sighel. Si conferma ai vertici del movimento Di Gregorio con due titoli italiani vinti in salita e su percorso misto. E' l'anno del recupero definitivo della compattezza di gruppo e società. Ne è la prova la scherzosa, ma fino ad un certo punto, partecipazione in estate alla Dragonlonga sul lago di Caldonazzo, manifestazione tra imbarcazioni orientali composte da 30 componenti in cui l'Hartmann si classifica al 4° posto assoluto. Una vera festa fuori programma !!!

1998

Alla 25ª Marcialonga arriva 2° il nazionale spagnolo Gutierrez ormai integrato alla perfezione nel gruppo per le gran fondo. Alla Millegrobbe di Lavarone vince alla grande e con lui tutto il gruppo con A. Kukrus secondo e D. Odorizzi 3°. E. Bitchougova arriva seconda tra le donne ma si rifarà vincendo in seguito Marciabianca e Val Cassies quest'ultima per la terza volta consecutiva. A fine stagione arriva la dolorosa come inevitabile rinuncia del gruppo ad un'attività: il ciclismo.

1999

Anno simile al precedente con un nuovo successo, a bracetto con il neo compagno di nazionale J. Muhlegg, di Gutierrez alla Marcialonga dopo una fuga iniziata subito e non compresa da treno delle fiamme gialle. Alla Millegrobbe sempre Gutierrez vince a mani basse e arriva per il secondo anno consecutivo terzo assoluto dopo le 3 gare Daniele Odorizzi. tra le donne primeggia la nazionale russa sotto la bandera Hartmann, Julia Tchepalova. La stagione invernale porta altri prestigiosi successi some la vittoria di Bitchugova al trofeo Amici della Montagna, che per lei rimarrà l'unico risultato a causa di un'accidentale infortunio prima del via della Millegrobbe e la doppietta con le staffette sia maschili che femminili al trofeo Filz.

2000

Ancora prima dell'inizio dell'attività sugli sci, si registra l'arrivo in squadra dell'altoatesino Markus Hintner già vincitore in passato di prestigiose gran fondo. La stagione si preannuncia subito incandescente: alla 1ª edizione del trofeo passo Coe a squadre trionfa la Hartmann con Odorizzi, Stanzial e Digregorio e anche la formazione femminile. La Bitchugova nella stagione post infortunio primeggia alla ski Marathon e Marco Zangoni arriva al secondo posto nella ritrovata Galopera sul Monte Bondone. Arrivano anche le classifiche per eccellenza e lo squadrone capitanato da Bernardo Trabalzini non manca di far parlare di sé: alla Marcialonga si piazza all'8° posto assoluto Hintner e alla Millegrobbe Gutierrez deve lasciare il gradino più alto del podio al compagno di nazionale Mühlegg che poi in seguito si aggiudicherà la coppa del mondo. Dietro a Gutierrez c'è tutta una squadra: 7° Digregori, 8° Hitner e 10° Pertile. Vittoria per società assicurata. La stagione volge al termine ma gli impegni non mancano e ancora una volta la squadra fa sentire la sua massiccia presenza mescolata a grande qualità: alla Val di Vizze piazziamo ben 16 atleti nei primi 40 posti, odorizzi per confermare il suo stato di grazia vince il revival del trofeo Laurino e si laurea campione italiano dei cittadini. E. Bitchougova chiuderà la stagione con 5 successi personali. Nasce una nuova classifica, che a fine stagione, tenendo conto dei migliori risultati sulle gran fondo, dà il giusto merito a quegli atleti facentii parte di gruppi sportivi civili e gli atleti della Hartmann non possono mancare: cat. M1 al 1° posto Digregorio, cat. M2 al 1° posto Hintner e al secondo Odorizzi, cat: M3 al 3° posto Remo Schmid.

2001

Arriva ancora un nuovo acquisto ad inizio stagione per la formazione dell'Hartmann, come dire a quelli del calcio che ci siamo anche noi: sempre dal folto vivaio dell'Alto Adige arriva Rheinard Kargruber, che segnerà per molti anni a lungo la storia del club e che di contro non potrà mai fare coppia con Hintner perché a causa di un fastidioso dolore dovrà rinunciare a tutta la stagione (come all'Inter tra Ronaldo e Vieri). Ma i risultati non si fanno attendere: a Vermiglio Paolo Larger si aggiudica ad ex equo con Penasa la locale competizione e Kargruber vince la 25 km della gran fondo della Val Ridanna. Alla Marcialongo torna a primeggiare Gutierrez senza grossi problemi e il successo di squadra è completo con ben 15 atleti nei primi 100. Purtroppo si deve registrare la defezione della classica di 3 giorni, la millegrobbe, per mancanza di neve. Poco male a fine stagione la Bichugova farà nuovamente 5 nel computo totale dei successi di prestigio. E nel nuovo Ranking italiano come stanno le cose? Successo assoluto con Kargruber 2° nella cat. M1. odorizzi sempre 2° in quella M2 e tripletta nella m3 con Nockler 1°, Berlanda 2° e Schmid 3°.

2002

E’ una stagione senza grossi riscontri di classifica quella post ventennale anche perché, in terminicalcistici, si direbbe che dopo un mondiale non si hanno mai grandi risultati e quindi anche per ilteam dopo un evento simile sarà lo stesso. Eugenia è ancora una volta la protagonista di stagione:vince la sua 4° Valcasies, la seconda Galopera sul monte Bondone e la Turmasi a Vermiglio dove incampo maschile arrivano 4° assoluto Luca Anesi e 7° Mario Concini. Alla Pustertaler solo buonipiazzamenti, visto i partenti, con Kargruber 11° e Paolo Larger 15°. Alla Millegrobbe di Lavaronesi classifica 5° assoluto Gutierrez. Alla Marcialonga non otteniamo grandi risultati solo un 4° postocon Bichugova tra le donne e un 6° con il nuovo acquisto l’austriaco Blassnig. Nella Dobbiaco-Cortinaottimo 4° posto ancora per Paolino Larger, 7° per Kargruber e seconda tra le donne EugeniaBichugova. Al trofeo del Barba sfiora di poco il successo Nicola Parolari. In compenso la ValCasiessi trasforma in Hartmann Land dopo il successo già detto di Eugenia tra le donne arriva anchequello in campo maschile con l’inaspettato successo con i colori nero/giallo/rossi dell’austriaco AloisBlassnig ingaggiato per la sola stagione. Grande acquisto! Dietro di lui la truppa al completo: MarkusHinter 5°, Daniele Odorizzi 6°, Nicola Parolari 7° e Friedrich Noeckler 9°. Alla Marciabianca ancorasuccessi e piazzamenti: tra le donne ancora Bichugova e tra gli uomi 4° Odorizzi ancora adun passo dal podio. Alla Campolonga ancora Eugenia a primeggiare sulla distanza dei 45 Km. Peressere una stagione così così tutto sommato non è poi andata male!

2003

Ancora un annata in chiaroscuro.I risultati si concretizzanoquasi esclusivamente in campofemminile dove Eugenia vincela sua 3° Galopera e la Turmasia fine 2002. Si piazza al 2°posto alla Marcialonga la primavolta in classico.Vince anche ilTrofeo del Barba dove NicolaParolari deve lasciare il successoancora una volta che andrà aMarcello Delladio della Wintethur.Si aggiudica la secondaposizione tra gli uomini alla GaloperaIvan Debertolis nuovoacquisto dietro Zorro CristianZorzi. Gutierrez vince la Granfondo di Casies e la Lavazèloppeted Eugenia vince la 5° Val-Casies sempre sulla distanzapiù lunga.Norman Koster fa 3° nellaLavazèhiitho con 4° Ivan Debertolisil quale riuscirà a salire sulgradino più basso del podio allaTurmasi di Vermiglio.

2004

Sono stagioni transitorie in cui il gruppo vive degli alti e bassi ma soprattutto lavoramolto su tutto ciò che è organizzazione e progettazione. Si potenzia il lavoro attraverso ilsito in internet, si lavora su coesione e gruppo e soprattutto a livello dirigenziale si pongonole basi del Gran Fondo Mastertour che vedrà la vita nell’anno successivo. Le gare si susseguonodi Week end in Week end ed anche i risultati: in apertura di stagione Ivan Debertolisarriva 3° alla Turmasi (di fine 2003) ed ancora 3° alla Galopera. Poi continua nella sua meravigliosastagione con un 5° posto alla Lavazèloppet in tecnica classica ed il 55° assolutonella nuova Marcialonga, super competitiva in tecnica classica e di madre lingua scandinava,di poco davanti a Kargruber 59°. Daniele Odorizzi sarà 6° assoluto alla Turmasi, 9°alla Befanalauf e 4° alla Galopera, tutte gare in tecnica libera, con al 6° posto in quest’ ultimadi Paolo Larger. Alla Millegrobbe fanno 7° e 8° assoluti Debertolis e Kargruber.I piazzamenti ci sono, mancherebbero gli acuti. Ma il gentil sesso risponde.Eugenia vince la sua 4° Galopera consecutiva, trionfa pure allaTurmasi, arriva 2° alla Befanalauf, vince la Dobbiaco-Cortina,vince la Val di Vizze (dove arriva 2° Kargruber)arriva 2° alla ValCasies sul percorso lungo, primeggiaalla Ridanna lunga, vince la Campolonga sui45 km dove Paolino Larger arriva secondonella 100 km e Ivan Debertolis lo imita nei 45km e la stagione si chiude con la indimenticatatrasferta a campo imperatore dovenon ci sarà gara ma il gruppo porterà comunquequalcosa a casa: una segretariafratturata.

2005

Nell’anno dei 60 anni del presidente Bernardo Trabalzini ( il 25/11/2005 ) si registra la 1° edizione del Gran Fondo Mastertour. Da una vecchia idea del gruppo di dare giusto merito ai risultati degli amatori che si possano confrontare in classifiche esclusive tipo i mondiali master nasce il circuito che porterà visibilità e prestigio a tutto il gruppo. Vince la sua cat. U2 Paolo Sommavilla davanti a Mario Concini. Eugenia continuaa riscuotere successi con la sua 5° Galopera sul Monte Bondone consecutiva e tra gli uomini due piazzamenti di prestigio con Kargruber 6° e Debertolis 7°. Norman Kostner arriva terzo alla Lavazèhiitho. Nella classica di metà Gennaio a Lavarone - Millegrobbe - si classifica 6°assoluto Norman Kostner a conferma che sarà lui a fine stagione assieme ad Eugenia il protagonista della stagione. Anche Ivan Debertolis e Federico Redolf tra iprimi 10 con Eugenia seconda in campo femminile. Vince a sorpresa la Lavazèloppett a passo di Lavazè, preludio della Marcialonga, Ivan Debertolis. Alla Marcialonga, divenuta molto competitiva grazie al classico ed alla massiccia partecipazione degli scandinavi, i nostri si classificano in 6 nei primi 100 con Kargruber 24°, Ivan Debertolis 29° e Alberto Morandini 34° tra i migliori 50. Nella Dobbiaco-Cortina si classificano 8° Kargruber, 11° Redolf e 12° Odorizzi che a fine stagione deciderà definitivamente di attaccare gli sci al famoso chiodo. Vittoria assoluta tra le donne ancora per Eugenia Bichugova. In Val di Vizze dove arriva terzo Kargruber davanti a Redolf 4°. Eugenia fa 2° alla Val Casies sulla distanza lunga in TL dove tra gli uomini facciamo due buonissimi piazzamenti assoluti con Kostner 6° e Follador 9°. Eugenia farà ancora 2° in Val Ridanna sulla 42 km con Kargruber e Federic oRedolf rispettivamente 2° e 3° nella 25 km. Nella prova lunga ancora un Kostner protagonista 4° assoluto con Paolo Sommavilla autore di un ottima prova 9°. E nella prima edizione del granfondo Mastertour come si comportano i nostri? Diciamo bene nel complesso ma è solo Paolo Sommavilla a cogliere nella sua categoria degli Uomini 2 il successo personale. Serve tempo per la credibilità del progetto. Come detto a novembre si terrà a sorpresa la festa per il 60° compleanno del presidente. Il regalo sarà il tanto agognato furgone personalizzato frutto di un grande sforzo economico dei tre Sponsor principali e cioè Alessandro Rocchetti per l’Hartmann Italiana, Aropac e Techovo (Main Sponsor), Enrico Coser per le Grafiche Futura ed i fratelli Widmann, Heinrich e Christof, per la Texmarket di Bolzano.

2006

È l’anno dell’arrivo di Roberto Ponte Dezolt in giallo/nero-rosso altro grande campione sulla scia di quei nomi che da metà anni 90 fino ad inizio nuovo millennio hanno portato risultati di prestigio nelle più importanti gran fondo d’Italia. Ma questa volta si parla di un italiano doc. Ad offuscare in parte il suo arrivo ci si mette la sfortunata vicenda che coinvolge Eugenia Bichugova alle prese con un male a prima vista difficile da affrontare ma che in seguito si rileverà fortunatamente poca cosa. Solo un gran spavento ed una serie di conseguenze che la lady russa affronterà con la determinazione che la contraddistingue in gara. Persa la stagione per Eugenia come detto R. Dezolt dimostra subito al primo anno che il suo arrivo non è per fare solo bella presenza: vince subito la Turmasi con tutto il gruppo a seguirlo con Follador 4° e Redolf 5°. Alla Befanalauf si dovrà accontentare di un secondo posto quasi in volata dietro niente di meno che il futuro campione olimpico di Torino 2006 in staffetta Pietro Piller Cottrer lasciando però alle sue spalle l’altro staffettista Zorro Zorzi ed una dozzina di altri militari. Alla Galopera tris Hartmann con Dezolt primo davanti a Redolf e Norman Kostner. Nella Pustertaler ancora Roberto Dezolt a primeggiare e ad aggiudicarsi ad ex equo la gara con il tedescoThomas Freimuth. E non è finita: vittoria subito alla Millegrobbe con ancora tutto un gruppo dietro e vittorie di categoria come nevicasse. Sempre Dezolt arriverà terzo alla Dobbiaco-Cortina e condividerà il gradino più alto del podio con Maurizio Pozzi ( tra molte polemiche ) nella Val Ridanna. La stagione si chiuderà con i risultati della seconda edizione del Mastertour in cui nella nuova cat. senior vince Federico Redolf soprannominato Varenne e grande amico di Cristian Zorzi. Ancora una sola vittoria nelle 6 categorie maschili e 2 femminili e per ogni categorie il vincitore apparterrà ad un team diverso ogni volta a dimostrazione della grande omogeneità dei risultati tra i diversi club in gara. È già un circuito con una sua identità.

2007

È l’anno del ritorno in parte alla fase organizzativa che dopo anni si ripresenta sotto forma di staffetta dei campionati italiani per i master. È un ottimo successo organizzativo anche se è da molto tempo che non ci si confronta con certe problematiche. La gara è ad appannaggio del nostro gruppo con la staffetta senior composta da Ivan Debertolis, Federico Redolf e Alessandro Follador che vince sull’ altra formazione Hartmann, vittoriosa tra i Master, composta da A. Morandini, Parolari e Dezolt per soli 10secondi. È anche l’anno rosa al femminile dopo il brutto momento dell’anno prima quasi oramai alle spalle nel gruppo entrano due nuove ragazze davvero competitive: Veronica Pinter Demartin e Clara Bettega. Facendo un passo indietro Roby Dezolt parte bene all’inizio della stagione alla Sgambeda coglie un ottimo 6° posto in volata in una gara Fis con ai primi 35 posti solo il meglio a livello mondiale in tema di marathon. Successivamente salirà sul podio al secondo posto alla Turmasi con 8° assoluto Alessandro Follador. Alla Lavazèhiitho buon lavoro di squadra con 3° Debertolis, 4° Parolari e 5° Redolf e con il primo posto tra le donne al neo-debutto per Clara Bettega. Nella Pustertaler Skimarathon nella nuova formula dei due giorni in tecnica libera il Folla nazionale riesce a precedere il compagno di squadra arrivando 5° assoluto davanti appunto a Dezolt al 6° posto e con Veronica Demartin tra le donne al secondo posto. Seconda piazza che ripeterà la soprannominata “Picciola” anche nella gara in classico. Grande prima stagione per Veronica Pinter Demartin, giovane new entry nel gruppo e figlia del mitico Elio campione negli anni 90 anche con noi oltre che con la finanza. Anche alla Dobbiaco-Cortina salirà sul podio al terzo posto con al 5° posto Roby Dezolt tra gli uomini. Per chiudere alla Ridanna uomini sarà di poco 4° A. Follador e con al 7° Paolo Larger. Nelle classifiche della 3° edizione del gran fondo Mastertour Federico Redolf vince la U1 ed ottiene il secondo successo consecutivo anche se in due categorie diverse e Guido Masiero vince la U3 davanti a Paolo Sommavilla.

2008

È l’anno di Paolo Larger: prende parte a 3 gare su 3 vincendole tutte: un cecchino! Nella staffetta dei campionati italiani Master, organizzati dal nostro Team sulle nevi di malga Millegrobbe come seconda edizione del trofeo Hartmann, vince l'assoluta assieme a Dezolt e Kargruber davanti agli alpini di Asiago con un totale di 41 staffette al via. Poi trionfa d’un soffio al Barba davanti a Nicola Parolari (ancora una volta secondo) ed infine assieme di nuovo a Kargruber e questa volta a Masiero vince la prima ed ultima edizione della 12h a Malga Millegrobbe. Ma nel suo anno ancora con i colori dell’Hartmann si toglierà lo sfizio di vincere il titolo italiano di Skyrace. Grande Paolo. Tornado allo sci Dezolt arriva ancora 2° alla Befanalauf con Redolf 10°. Vince la Pustertaler in tecnica libera per il secondo anno consecutivo davanti a Zorzi e facciamo doppietta con la vittoria anche in campo femminile con Veronica Demartin Pinter. 10° assoluto Federico Redolf. Sempre Dezolt arriva 2° nella Millegrobbe dietro a Costantin con Parolari 8°. Come anche tra le donne otterrà il 2° posto Eugenia Bichugova con un grande ritorno alle gare. Nella Dobbiaco-Cortina anch’essa in formula 2 Day si dividono il successo tra le donne Eugenia e Veronica con la prima a vincere in tecnica classica e la seconda in libera. In campo maschile sarà 6° in TC R. Kargruber e 4° R. Dezolt in tecnica libera con Redolf 8° assoluto. Doppietta alla Val Casies femminile in TL sulla 42 Km con Veronica Demartin prima davanti ad Eugenia Bichugova che però si rifarà in tecnica classica con Veronica terza. Nella Val Ridanna vittoria per Dezolt nella lunga con al 4° posto assoluto un sorprendente Guido Masiero e 9° assoluta Eugenia che ovviamente vincerà la femminile. L’anno si chiuderà con le classifiche assolute della 4°edizione del granfondo Mastertour che decreteranno: Veronica Demartin Pinter vincitrice al femminile sia in skating che in classic e nella cat. U3 maschile si conferma ancora Guido Masiero davanti a Silvano Berlanda a Paolo Sommavilla e Friedrich Noeckler. Un trionfo.

2009

Grandi risultati in classico ed un gradito ritorno: Ivan Debertolis torna dopo un periodo sabbatico alle gare ed è subito il più forte in tecnica classica a livello Master Italiano. Primo Master in tutte le gran fondo classic ad eccezione della Dobbiaco-Cortina. Ad inizio stagione al Lavazè, nella locale gara, vince tra le donne Veronica Demartin Pinter. Eugenia Bichugova si aggiudica la Millegrobbe. Dezolt 3° alla Turmasi unico civile tra i primi dodici militari. Alla Galopera Klassic 3° Debertolis e vittoria per Bichugova. In quella a skating Redolf 2° e Masiero 3°. Dezolt 2° alla Befanalauf. Demartin Veronica 2° alla Pustertalerin skating. Bichugova vince la Marcialonga light sui 45 km con Ivan Debertolis 46° assoluto nella classica con arrivo a Cavalese, Dezolt 2° in Val Ridanna nella 42 Km. Ma il week end della stagione sarà quello del 7/8 Febbraio dove trionfano squadra e singoli. Alberto Morandini e Clara Bettega vincono il trofeo del Barba assieme al Team come società. Il giorno dopo Masiero e Bichugova vincono la Malga Zonta a Passo Coe e Reinhard Kargruber la Val di Vizze davanti a Noeckler in Alto-Adige. Mai successo in 30 anni di sci di vincere in 2 soli giorni 6 volte. In Val Casies: in classico donne vince Eugenia davanti a Veronica, tra gli uomini 5° posto assoluto per Ivan Debertolis. In skatingtra le donne 2° nella corta Clara Bettega, 2° nella lunga Eugenia Bichugova, terza Veronica Demartin che si aggiudicano anche il 1° e 2° posto nella classifica di combinata.Tra gli Uomini 8° Roberto Dezolt. Nel 3° ed ultimo Trofeo Hartmann come prova Master a Staffetta al passo di Lavazè sono ben 43 le staffette al via con successo, assoluto ed in cat. A, per Hartmann A con Kargruber, Larger e Dezolt su Hartmann B e C. E tra le donne facile successo con Bettega, Mancastroppa e Roata. Il Team si veste ancora una volta da nazional-Hartmann ed espatria in Francia per i mondiali master: Kargruber medaglia di bronzo nella 10 Km TC in cat. M2, Bichugova medaglia d’argento nella 10 Km TC e medaglia d’oro nella 30 Km TC in cat. F5, Dezolt medaglia d’oro nella 30 Km TL in cat. M2 come Masiero anche medaglia d’oro e medaglia di bronzo per Paolo Sommavilla nella stessa cat. M5. P. Larger medaglia d’argento nella10 Km TL in cat. M1 e ancora Masiero medaglia d’oro e bronzo per Sommavilla nella stessa cat. M5 nella 10 Km TL. Medaglia d’argento per Ulrico Kostner nella 10 Km TLin cat. M7 ed ancora per Larger sempre d’argento nella 45 Km TL in cat. M1 e ancora d’oro per Masiero sempre nella 45 Km TL in cat. M5 con Kostner di bronzo in cat. M7. Infine molteplici medaglie nelle staffette miste per un conto che ha dell’ incredibile: sarebbero 5 ORI, 4 ARGENTI e 4 BRONZI … Classifiche assolute Mastertour 5° ed.: Roberto Ponte Dezolt fuori dai tre anni sabbatici post carriera sportiva militare vince alla grande la cat. U1 così come si conferma imbattibile tra gli U3 Guido Masiero con il suo 3° successo consecutivo e Friedrich Noecklertra gli U4. Successo assoluto anche nella neonata classifica in classico per IvanDebertolis e Veronica Demartin.

2010

In una stagione lunga quasi 4 mesi, grazie alle abbondanti nevicate ed agli impegni che si susseguono di week-end in week-end tutto e tutti sono messi alla prova ma quasi nessuno si spaventa. Una nuova ondata di volti nuovi si veste Hartmann: a cominciare dal simpatico Siciliano, milanese di adozione, conosciuto attraverso il Mastertour Andrea Maria Longo. Per poi passare da nomi più noti come Luigi Felicetti a Michele Marchi e un gradito ritornocome quello di Riccardo Magnocavallo. Infine si aggregano anche Davide Tonet, Stefano D’Ambros e Riccardo Demartin Pinter, fratello di Veronica. E qui purtroppo la tragedia che non t’aspetti: non siamo neanche riusciti a conoscerlo come si dovrebbeche a fine gennaio Riccardo decide di farla finita e lascia i suoi cari e tutti quelli del mondo dello sci nordico in un profondo dolore che non abbandonerà nessuno per molto e molto tempo. Arrivederci Riccardo, è stato bello averti con noi ed anche se non abbiamo avuto il tempo di conoscerci bene non ti dimenticheremo mai… L’inizio della stagione non è dei più promettenti, forse da dimenticare in fretta: dopo laSgambeda classica granfondo di apertura dove come gruppo si ottiene come sempre poco o nulla visti anche i valori in campo arriva la Lavazehiitho dove già siamo più di casa. Vince tra le donne Veronica Demartin con Clara Bettega al 2° posto. Eugenia sia ggiudica la Millegrobbe e la Befanalauf. Roberto Dezolt al 2° posto. Ivan Debertolis 3°in classico alla Pustertaler. Dobbiaco-Cortina TC: Veronica Demartin Pinter vince la gara in classico davanti ad Eugenia Bichugova e Saskia Santer; tra gli uomini 4° Ivan Debertolis e 7° Reinhard Kargruber! Eugenia e Reinhard vincono anche le rispettive combinate! Dobbiaco-Cortina TL o meglio Cortina-Dobbiaco. Tra le donna doppietta Hartmann con Eugenia Bichugova seconda dietro una scatenata Clara Bettega! Tra gli uomini 4° posto assoluto per Roberto De Zolt, ma tutti bravissimi con Paolo Sommavilla autore di una gara da favola!!! Nella Val Casies che da poco ha introdotto il classico anche sui 42 km al sabato sulla prova corta dei 28 km trionfa Ivan Debertolis. Alla Marciabianca doppietta al femminile con Eugenia prima nella 25 Km e Clara Bettega vincitrice nella 50 Km. Clara Bettega e Luis Niederstaetter vincono il Trofeo Laurino Revival. Alla Campolonga vince la 25 Km Ivan Debertolis con Paolo Sommavilla ottimo 3°. Nella gara sui 45 Km trionfa Roby Dezolt tra gli uomini e Bichugova tra le donne. Classifiche assolute Mastertour 6° edizione dicono che è l’anno del team che vince a mani basse quasi tutto: Clara Bettega in skating e Veronica Demartin in classico vinco le due femminili, Roberto Dezolt si aggiudica la U1 come anche Guido Masiero la U4 entrambi in skating e infine Silvano Berlanda vince tra gli U4 e come lui Luigi Felicetti tra gli U5 in stile classico.

2011

Nella stagione che porterà il gruppo verso il suo 30° compleanno che maturerà nell'autunno del 2011 iniziamo con il dire che i colpi di mercato del Team portano sotto la ns. bandiera il fratello di Ivan Debertolis, e cioè Bruno, grande protagonista nelle ultime stagione sia in classico che in Sprint in Italia ed in Europa. Poi arriva anche Valentina Vuerich figlia d' arte del grande Skiman di Predazzo Stefano. La neve nel frattempo arriva copiosa già da metà novembre e quindi si prospetta una stagione davvero interessante. Ma sarà solo un anticipo di un inverno non così ricco di neve. Nel lungo weekend della Sgambeda si inizia con la classica del venerdì in cui una piccola parte dei nostri atleti si confrontano sui 21 km del percorso ed i risultati sono già discreti ma non di grido. In skating tra gli uomini Hartmann ottime prove per Bruno Debertolis giunto 8°e Roberto Dezolt 14°. Nella domenica di Santo Stefano si ritorna a Vermiglio per la 12°edizione della Turmasi. Vince in volata Simone Paredi ed ai nostri rimangono solo i rimpianti con un 4° posto per Bruno Debertolis ed il 6° di Roberto Dezolt. Tra le donne va come al solito meglio con Clara Bettega seconda dietro la Confortola con Eugenia Bichugova terza. Ottime le prove di tutti gli altri con piazzamenti per Ivan Debertolis, Nicola Parolari, Federico Redolf, Guido Masiero, Massimo Valerio e Paolo Sommavilla. Si va a Padola di Comelico, in casa di Roby Dezolt, a disputare la 2° edizione della ComelgoLoppet in TC di 30 km. Ottima la partecipazione con oltre 350 arrivati e soprattuttoun parter di primordine: Piller Cottrer, Zorzi e Florian Kostner per citare i più forti che tra l' altro si piazzano nel primi 3 posti del podio con un ex-equo tra Piller e Kostner in volata e con a poca distanza volatona tra Zorro ed il nostro Bruno Debertolis per il suo secondo 4° posto di stagione. Tra la donne vittoria facile per Antonella Confortola che precede Veronica Demartin Pinter e la sorella Marlene giunta 3°. Tra i nostri ottimo come sempre Ivan Debertolis 6° assoluto con a seguire Kargruber alla prima gara in stagione 8° ed un Guido Masiero che in classico non t'aspetti 21°. Poi altri 10 Hartmann nel giro di 3 minuti tra il 25° ed il 50° posto. Ad inizio gennaio arriva il Debertolis Day con Ivan vincitore ai Campionati Italiani Citt e Master a Campolongo con al terzo posto il gradito ritorno ai vertici di Reinnard Kargruber già sul pezzo a Padola ed in contemporanea arriva la vittoria alla Rampa dei Campioni per Bruno Debertolis che precede di circa un minuto Gianni Penasa e Cristian Zorzi. E’ il 9 Gennaio: chiamatelo DEBE DAY. Sempre sulla Rampa al 5° e 6° posto altri due uomini Hartmann con Paolo Larger e Nicola Parolari davvero sugli scudi.  Fino a qua è già una stagione da incorniciare. E arriva il momento clou dell’inverno con i 4 Week end di grande sci da affrontare tutto d’un fiato con la Pustertaler, Millegrobbe, Marcialonga e Dobbiaco-Cortina in sequenza. Ma procediamo per gradi: in alta Pusteria si registrano due giornate diverse: il sabato in Skating buona prova dei maschietti ma nessun podio con la squadra che la fa da padrona in fatto di piazzamenti. Tra le donne un 4° posto per la Demartin e poco altro. Ma la domenica si scatenano tutte le furie giallo/nere con il podio in campo maschile per i fratelli Debertolis con 1° Bruno e 2° Ivan e addirittura 4° Kargruber. Tra le donne quasi lo stesso con Demartin 1° e Bichugova 2°. Stessi vincitori di combinata tra le due gare della domenica con Bruno e Veronica incontrastati mattatori del fine settimana. Poi la due giorni a Lavarone che promette già bene il sabato con Bruno Debertolis 2° in classica solo per una svista di percorso e la domenica uguale dietro ad uno svedese imprendibile. Sul podio assoluto salirà al 3° posto anche Roby Dezolt che riesce anche nell' impresa di portare la moglie Simonetta Carbogno anche Lei sul podio assoluto ma addirittura 2° dopo il bel 3° posto in skating. Ma chi vince tra le donne la Millegrobbe? L'indomita russa Eugenia che vince in classico ed arriva 2° in skating dietro la compagna Clara Bettega. Quindi il gruppo porta a casa ben 3 medaglie d'oro, 3 d'argento e 2 di bronzo da Lavarone. Beh, non male direi. E poi arriva il giorno della tanto agognata Marcialonga da cui il nostro gruppo non può più aspettarsi molto: Bruno Debertolis il primo dei nostri si classificato 27° assoluto. Buon risultato sicuramente ma lui forse dopo il 6° assoluto dello scorso anno si sarebbe aspettato qualcosa di più. Noi diciamo bravo comunque considerando che è il 3° degli italiani. Chi invece da spettacolo è Reinhard Kargruber che riesce a portare a casa un risultato a nostro modo di vedere eccezionale: 39° assoluto e 6° italiano al traguardo. Poi ancora benissimo Ivan Debertolis, un po’ in calo nel finale ma ottimo 47°. Nei 100 nessun altro. Appena fuori Gianfranco Degiampietro 121° sempre fortissimo in casa sua. C'è la firma rabbiosa di Bruno Debertolis nella Dobbiaco-Cortina 2011 in tecnica classica. Vittoria netta e di forza per l'atleta arrivato in quest'ultima stagione e fortemente voluto da Bernardo Trabalzini. Dopo la deludente (a detta sua) Marcialonga si riscatta alla grande a Cortina. Al terzo posto ancora una volta in classico si conferma il fratello di Bruno, Ivan, decisamente felice del 3° posto conquistato in una volata difficile e persa contro Moreno Giacomelli. Al 4° posto un volitivo Reinhard Kargruber che comunque si porta a casa la vittoria nella combinata. Tra le donne colpo di scena tutto in casa Hartmann: Veronica Demartin scollina a Cima Banche con un minuto su Eugenia Bichugova che poi nella discesa verso Cortina riuscirà a recuperare e lasciare li la rivale in forte difficoltà con gli sci. Nel cambio di neve si inchiodano gli attrezzi e le fanno perdere il successo. Comunque sia prima e seconda è il massimo per noi. Grande giornata ancora. Vittorie su vittorie anche al Barba 2011: Bruno Debertolis non si ferma più, anche se vince facile, e conquista il Barba assieme ad Eugenia Bichugova in cat. femminile. Il trofeo neanche a dirlo è ad appannaggio del nostro Team imbattibile tra i master in Italia e fortissimo a confronto dei profi. Dopo un travagliato periodo influenzale il ritorno di Roby Dezolt nella Gran Fondo della Val di Vizze è davvero trionfale: vittoria nella prova lunga sui 42 Km davanti ad una truppa Hartmann ineguagliabile. Secondo posto per Bruno Debertolis, terzo per Reinhard Kargruber, soprannominato oramai “Duracell” come l'orsetto della pubblicità che non si ferma mai, quarto posto per Ivan Debertolis, 5° per Guido Masiero ed infine 6° per Nicola Parolari. Tra le donne sempre nella distanza lunga vittoria per la biathleta Russa Olga Zaitseva davanti a Veronica Demartin e Clara Bettega. Nella prova più corta ottimi 5° e 6° per i due Alto-Atesino formato da Luis Niederstaetter ed il ritrovato Thomas Messner. Tra le donne, sempre nella 25 Km vittoria per l' altra azzurra Magda Genuin davanti alla nostra di russa Eugenia Bichugova. In Val Casies arriva non solo il risultato di un atleta ma bensì quello di un intera squadra: vittoria in campo maschile sulla lunga distanza per Bruno Debertolis con al 4° posto il fratello Ivan ed al settimo Reinhard Kargruber per citare solo i primi. Nella prova corta sempre tra i maschili ottimo Guido Masiero 3° assoluto con Alessio Berlanda 7° e Remo Cardini all'11°. Poi, per passare alle donne vittoria nella prova corta per Valentina Vuerich e secondo posto per Eugenia Bichugova nella gara sui 42 Km. Ma non si fermano i successi e le soddisfazioni in Val Casies ed in generale in questa fantastica stagione di sci. Ancora Bruno Debertolis sugli scudi con il successo nella prova corta in skating in campo maschile visto l'altissimo livello degli atleti in gara nella lunga. 5° ed ottimo piazzamento per Reinhard Kargruber. Ancora nella prova small vittoria per Eugenia Bichugova in campo femminile a riprova che anche a livello di strategie di gara il nostro team si sa comportare alla grande. Nella gara lunga tra i nostri atleti bella prova ancora per Roby Dezolt 8° ed Ivan Debertolis 14° assoluto. Tra le donne dietro la Confortola prima, 2° piazza per Clara Bettega, 4° per Veronica Demartin ed 8° per Simonetta Carbogno a riprova che tra le donne siamo una squadra fortissimi ... Nella Marciabianca di Marcesina-Enego ancora vittorie per i nostri colori: 3° posto nella prova lunga sui 50 km per Bruno Debertolis dietro a due grandi dominatori di questa stagione e cioè Florian Kostner vincitore e Cristian Zorzi. Tra le donne ancora Clara Bettega domina l'ultima prova del mastertour in skating in attesa di conoscere i responsi definitivi. Al secondo posto Eugenia Bichugova. Nella prova corta sui 25 km vittoria in campo maschile per Roberto Dezolt davanti ad Ivan Debertolis giunto 3°. Ed infine i risultati dei mondiali in Canada dove a difendere i colori del nostro team sarà un grande Guido Masiero che fa Poker d'ori. Sono 4 infatti le medaglie del metallo più pregiato per Guido ai mondiali Master in Canada. Dopo i due ori di inizio giochi il nostro Guido fa 3 su 3 nella staffetta ed infine chiude un fantastico mondiale con il 4° oro nella 45 km Free Style. Non male. Complimenti Guido sei davvero uno tipo da Hartmann ... Nella riesumazione della "nostra" staffetta master a passo Coe dominano ancora i colori Giallo-neri. Infatti con la chiusura della stagione invernale in campo master dopo i successi nella 30 TL del sabato arrivano anche le vittorie come gruppo in staffetta la domenica. Vincono largamente l' assoluta maschile il trio formato da Debe-Debe-Dezo a conferma che per tutti quelli che hanno il cognome con il suffisso DE la gara risulta più facile. Scherzi a parte i ragazzi s'impongono su due terzetti di Alpini con quelli di Vicenza davanti a quelli di Asiago. Bella prova con il 4° posto assoluto per il "povero" Hartmann F (che meritava come voto almeno una C !!!) composto da Alessio Berlanda-Gianni Pedranz e Poaolo Sommavilla. Disavventura invece per l'altro trio delle meraviglie che di poco si aggiudica la categoria Master B ma che giunge 13° assoluto con Berlanda Silvano in prima fraz. 11° con la grande rimonta in Skating di Friedrich Noeckler che cambia 7° per far partire la locomotiva del pluri campione del mondo Guido Masiero che per distrazione però non gira al bivio giusto e si frulla 2,5 km in più andando a vincere a fatica solo la propria cat. In campo femminile non c'è stata storia per le ragazze che con Simonetta Carbogno in prima, Claudia Roata in seconda e Clara Bettega in terza si sono aggiudicate la vittoria sui 4 terzetti femminili al via. Bravi a tutti.

2012

Durante l’ autunno si affacciano nel Team alcuni nuovi ragazzi e su tutti uno molto giovane del 1991 della Val di Fiemme che fa ricordare al presidente gli inizi con la pattuglia fiammazza. Si tratta di Simone Bosin. La stagione inizia tardi direttamente nel 2012 a causa della poca neve nel mese di dicembre e quindi si inizia con la nuova gara in Comelico organizzata da un nostro atleta ovvero Roberto Dezolt, con La ComelgoLoppet. Lo stesso Dezolt si impone nella sua gara in Skating per poi "lasciare" il successo il giorno dopo a Bruno Debertolis in classico. Anche per Veronica Pinter Demartin successo in classico. E quindi si apre subito la stagione 2011/12 con 3 le vittorie. Grande inizio del Team Hartmann. Nella Rampa con i campioni sul Cermis, preludio della finale più attesa del Tour de Ski Profi, ancora una volta i ragazzi del nostro team si mettono in luce. Grande prova di Clara Bettega che riesce a giungere al 2° posto tra grandi ex del mondo dello sci nordico lasciandosi alle spalle anche la ceca Neumannova. Tra gli uomini ancora una volta Bruno Debertolis riesce a salire sul podio questa volta però sul gradino più basso inchinandosi ad un grandissimo ex mondiale come il norge Hjelmeset e ad Alfio Digregorio che sicuramente "stupisce" tutti. Bella prova anche per il fratello Ivan, giunto 4° assoluto ed ancora per Guido Masiero 12°. Dalla Pustertaler Ski Marathon giungono ottime notizie: arriva la vittoria in campo femminile di Veronica Pinter Demartin. E non le è da meno neanche Bruno Debertolis che però in volata sottovaluta l' austriaco Baldauf che lo brucia allo sprint e sarà comunque ottimo secondo. Nel frattempo la Millegrobbe di Lavarone e Luserna viene annullata per mancanza di neve. Stagione complicata. Nella regina delle gare italiane, la Marcialonga, in cui sarebbe sufficiente portare a casa la pelle i nostri atleti fanno anche di più. Nel complesso, senza acuti ovviamente, otteniamo un ottimo risultato di squadra. Il primo dei nostri non può che essere che Bruno Debertolis 25° a Cavalese ed anche un po’ deluso nell' insieme dalla sua prestazione. Poi Ivan Debertolis, ottimo 53°. A breve distanza in nostro Kar-terpillar-Kargruber che davvero non molla mai, giunto 57° ad un minuto da Ivan. E il 4° piazzato tra i primi 100 sorpresa di giornata: il neo-acquisto Simone Bosin a 21 anni chiude 68° alla Marcialonga. Beh, non male direi. Bella gara appena fuori dai 100 anche per Marino Vanzo 109°. Tra le donne la nostra Veronica Demartin Pinter chiude al 10° posto tra le donne e al 367° assoluto. Nel week end successivo alla Dobbiaco-Cortina in TC grande prova per i due fratelli Debertolis che alle volte per dedizione e lavoro crediamo meritino molto di più. Altra vittoria per Bruno ed altro secondo posto per Ivan e soprattutto di grande prestigio. Poi tutto il resto del gruppo che lotta come non mai ed ottiene piazzamenti davvero importanti: Kargruber 8°, Masiero 12°, Steinwandter 17°, Messner 24° e A. Demonte 29°. In campo femminile Eugenia Bichugova chiude 7° assoluta. Alla gara in notturna della Moonlight sull’Alpe di Siusi i nostri arrivano 6° e 7° con i fratelli Debertolis ( Bruno davanti ad Ivan ) poi 9° Kargruber, 13° Oberbacher e 16° Masiero a chiudere i 20. Il Trofeo del Barba, edizione 50+4, parla ancora Hartmann. Non solo però la vittoria assoluta di squadra ma anche con Bruno Debertolis. Ancora un altro successo nello stesso week end, cioè la domenica, per Bruno dopo quello del Barba di sabato. Alla Val di Vizze vince e convince. Anche tra le donne ennesimo successo per Veronica Demartin Pinter. I nostri si comportano tutti egregiamente concludendo al 3°, 4° e 5° posto rispettivamente con Roby Dezolt, Ivan Debertolis e Reinhard Kargruber. 10° Federico Redolf. Nella due giorni in Val Casies arriva un terzo posto di prestigio sulla gara corta in campo maschile con Reinhard Kargruber bravo a capire chi avrebbe girato al bivio della corta e chi no e soprattutto a lasciarsi alle spalle forestali e fiamme gialle. Altri Steinwandter chiude 7°, Simone Bosin più staccato 8° e Pauli Oberbacher 13°. Bruno Debertolis fa il massimo nella gara lunga giungendo 4° dietro al vincitore Sergio Bonaldi, al tedesco Gerstenberg ed all' altro nazionale delle lunghe distanza ovvero Bruno Carrara. Nella gara in skating Roberto Dezolt sferra la zampata d' astuzia e bravura e riesce a salire sul podio della 30 km. Ed anche in campo femminile al rientro da lunga assenza Clara Bettega, stanchissima all' arrivo, fa più di quanto ci si aspettasse: terza nella 42 km. 4° alle sue spalle Veronica Demartin. Gli altri nostri in gara nella prova corta si sono difesi bene con Kargruber 6° e Ivo Noeckler 10°. Nella 1° volta in trasferta in terra di Svezia per partecipare alla mitica Vasaloppet grandi prestazioni dei nostri : 1° italiano in assoluto Bruno Debertolis con il suo 23° posto. Poi Kargruber 70° grande gara con 15 posti meglio dell’anno prima. Poi la new entry Simone Bosin addirittura 131° ed infine Ivan Debertolis 145°. In Val Ridanna si corre la granfondo di casa ed anche li siamo protagonisti. Roby Dezolt riusce a chiudere secondo dietro a Bonaldi nella gara lunga con F. Noeckler 6° e G. Pedranz 14°. Nella gara corta tra le donne facciamo filotto con tre su tre. Prima Bettega, seconda Bichugova e terza Carbogno. Tra gli uomini ancora un secondo posto con la new entry altoatesina Pauli Oberbacher e con Luis Niederstaetter 4° e Ivo Noeckler 8°. La stagione si conclude con i campionati del mondo Master in Germania con molte medaglie. Bruno Debertolis vince l'oro e l'assoluta alla 45 km in tecnica libera e Guido Masiero vince la sua categoria. Nelle staffette portiamo a casa ancora un oro ed un argento. Oro ancora per Guido Masiero in cat. M5 con Englaro, Antoniacomi e Polvara ed argento per Bruno Debertolis tra gli M1 assieme a Vescovi, Ruaro e Sormani. Infine ancora Guido nella sua categoria ottiene sempre d' oro nella 10Km un'altra medaglia. Nelle classifiche assolute del circuito Mastertour successo in campo femminile per Veronica Demartin sia in classifiche skating che in classico. Tra gli uomini in skating vittoria in cat. U1 per Reinhart Kargruber, in cat. U2 successo per Roberto Dezolt come per Guido Masiero in cat. U4. In classico vittoria in U1 per Ivan Debertolis, Umberto Demartin in cat. U3 e per Guido Masiero in cat. U4

 

2013

Nella fase pre-stagionale arrivano alcuni nomi nuovi a rimpinguare la pattuglia del team visto che altri se ne vanno alcuni anche in malo modo come i fratelli Debertolis. I nuovi sono Bruno Carrara, bergamasco ma trapiantato per amore in Val di Sole e Dario Giovine dalla Val d’Aosta tra i più importnati ed altri amatori come spesso accade … Con La Sgambeda di Livigno a fine 2012 solitamente inizia la stagione agonistica amatoriale: in classico il venerdì è già una certezza nonostante il tempo, l'altura e la stagione appena avviata. I nostri giovani bene quasi benissimo: 25° la new entry Dario Giovine che se non avesse sciolinato sarebbe andato anche meglio. Al 32° posto Lukas Steinwandter ed al “terzo” posto tra i nostri Hartmann un grande Gregorio Nicolodi con una partenza folgorante ed un ottimo ritmo fino alla fine chiudendo al 48°. Nella gara in skating della domenica i due nuovi acquisti si mettono subito in luce: Bruno Carrara e Dario Giovine non fanno rimpiangere i loro predecessori mostrando ottima condizione e carattere da vendere. Infatti Bruno chiude la sua prima Sgambeda da Hartmann al 25° posto dietro atleti di coppa del mondo o militari. Poi ancora Dario Giovine chiude ottimo 7° nella prova corta. Ad inizio anno nuovo alla Turmasi a Vermiglio Bruno Carrara giunge 6° con 8° e 9° posto per Dario Giovine e Simone Bosin e nella Base Tuono Marathon sempre Bruno Carrara nelle nuove vesti di atleta del Team Hartmann sale sul podio al terzo posto. Nella salita del Cermis denominata Rampa con i campioni tra le donne vince meritatamente e forse inaspettatamente Clara Bettega. Alla Pustertaler Ski Marathon in alta Pusteria nella prova a skating piazziamo 5 atleti nei primi 20 posti con Carrara migliore del gruppo 7° e tra le donne ancora Clara Bettega si conferma in gran forma salendo sul terzo gradino del podio. In classico in Alto Adige bene ancora Bruno Carrara giunto 4° e che sale sul terzo gradino del podio della combinata. 6° posto per Simone Bosin ( reduce dal successo ad Asiago del giorno prima nei CiCit e Master ) e 9° per Lukas Steinwandter. In campo femminile secondo posto per la russa Eugenia Bichugova. Alla Millegrobbe a rischio neve fino all’ultimo nella 1° tappa in tecnica classica Carrara arriva secondo come anche la russa Eugenia Bichugova tra le donne. Nella seconda tappa in skating tra le donne terza Clara Bettega sotto pioggia e neve e piazzamento per Bichugova che però si aggiudica la Millegrobbe a gare con le 2 tappe. In campo maschile 5° posto per Bruno Carrara che nella due giorni si piazza secondo assoluto con 6° Dario Giovine e 11° Michael Parainer. Nella Marcialonga in tecnica calssica 49° Reinhard Kargruber ( in gara anche il venerdì nella Moonlight ) e Simone Bosin 53°. Il team torna al successo con Eugenia Bichugova tra le donne nella Dobbiaco-Cortina in TC. Tra gli uomini 5° posto per Carrara che si aggiudica anche la combinata e 9° e 10° posto per Kargruber e Bosin. Nella Val di Vizze in TL in nostri si piazzano dal 3° al 7° posto con Dario Giovine su tutti davanti a Kargruber, Oberbacher, Redolf e Parolari. In campo femminile terza piazza per Bichugova con un principio di congelamento alle mani causa temperature rigidissime attorno ai 20 sotto zero che da prima la costringono al terzo gradino del podio. Nella Val Casies in ogni caso la russa non si tira indietro e nonostante gli ematomi ed i calli alle mani vince la sua ennesima 42 km in classico. Tra gli uomini un buon 4° posto per Bosin. Durante la Casies Bruno Carrara si aggiudica la medaglia d’oro tra i Master ai mondiali in corso ad Asiago nella 10km in classico vincendo la cat. M2 e facendo il miglior tempo assoluto. In Val Ridanna che chiude la stagione in una giornata di sole strepitosa secondo posto in skating ad ex equo per Federico Redolf assieme ad Eugenio Soppelsa con 4° Alois Niederstatter. Successo tra le donne ancora per Eugenia Bichugova. L'inverno si conclude con un'altra buona partecipazione alla Vasaloppet in Svezia con ancora Simone Bosin sugli scudi con un molto promettente 71° posto. Nel mastertour 2012/13 vincono le loro categorie Federico Redolf in skating U1, la stessa categoria Simone Bosin ma in classico, e Reinhart Kargruber la U2. Infine la stagione si chiude ufficialmente a Malga Millegrobbe con una grande festa/gara sociale dove partecipano oltre 40 atleti in una giornata non bella e nebbiosa ma dallo spirito di gruppo come da moti anni non accadeva ... La stagione a secco sugli skiroll inizia con un ottima notizia ovvero il ritorno in squadra anche per la stagione estiva di Alessio Berlanda che subito mette a segno la sua firma di grande campione nelle sprint e in Germania si aggiudica il suo terzo titolo mondiale. Grande ALESPRINT !!!

2014

Il 2014 è l’anno della terza vera rivoluzione del Team perché Alessandro Rocchetti con l’Hartmann Italiana si fa da parte e lascia il posto ad un grande amico del Team che da quasi 10 anni sostiene come Co-Sponsor ovvero le Grafiche Futura di Mattarello nella persona di Enrico Coser. Da qui nasce il TEAM FUTURA a fine settembre che cambierà colori e tute ( Craft ) e che nel 2015 si consoliderà definitivamente con un immagine tutta nuova. Con il main sponsor c’è anche un grande ricambio generazionale ed anche un ampliamento di prospettive con molti atleti da fuori regione: si aggregano: il maestro Francesco Mich ed il figlio Stefano classe 93, Mathias Defrancesco figlio d’arte del grande Ivano con noi a cavallo tra gli anni 80 e 90, Richard Tiraboschi dalla provincia di Bergamo, Emanuele Sbabo Marco Corradin entrambi vicentini e skirollisti ed infine Andrea Colamarino da Pescocostanzo ( AQ ). La stagione inizia come di consueto con La Sgambeda di Livigno prima in classico e poi la tradizionale in skating dove non brilliamo particolarmente con un 29° posto in classico di Steinwandter ed un 45° in skating per Tiraboschi. Buon 4° posto nella prova corta per Simone Bosin. Ad inizio anno si rivede Eugenia Bichugova che chiude al secondo posto nella Base Tuono Marathon e poi un grande risultato ovvero il 3° posto assoluto alla Pustertaler di Simone Bosin a rimarcare la sua enorme crescita nel double poling con Kargruber 8°. Nello stesso giorno in Valle d’Aosta si correva la Monterosalauf dove Richard Tiraboschi porta a casa il podio come secondo assoluto. Nella Moonlight classic by night buon terzo posto per Pauli Oberbacher nella prova più corta e poi arriva la gara di casa Hartmann sui 2 giorni dove nel classico prima tappa si impone Simone Bosin su Bruno Carrara e tra le donne l’inossidabile Eugenia Bichugova. Nel secondo giorno ancora secondo Carrara che si aggiudica la Millegrobbe assoluta davanti ad un altro ragazzo del team ovvero Andrea Colamarino giunto 4° in tutte e due le tappe. Bis per Bichugova sia di vittoria di tappa che assoluta. Dario Giovine vince e convince a casa sua nella Promenado della valle stura e alla Marcialonga il primo dei nostri è ancora Simone Bosin fuori dai 50 però … Alla Dobbiaco-Cortina in Tecnica classica buon 5° posto ancora per Bosin e 7° per Kargruber. Infine la nuova gara organizzata dal nostro team a Malga Millegrobbe ovvero la Zimbarloppet dove ancora Bosin sugli scudi 3° assoluto e Bichugova al successo tra le donne. Bosin non si accontenta di una super stagione e alla vasa chiude nei 50 al 48° posto. Come fosse una vittoria … Nello stesso giorno si gareggia in Val Ridanna dove Bichugova non smette di vincere tra le donne e a chiudere la stagione nelle classifiche finali del granfondo Mastertour, che si rifà il vestito con un nuovo sito, vincono Federico Redolf in U2 ed Umberto Demartin Pinter in U3

2015

Si consolida la nuova rivoluzione con il 4° passaggio ufficiale di nome diventando di fatto TEAM FUTURA. Ma sembra non bastare e si va al rilancio perché non basta la grande novità e quindi il team pianifica la partecipazione di una parte del gruppo, ovvero di alcuni atleti Elite, alla prestigiosa competizione internazionale denominata Swix Ski Classics Quindi di conseguenza si aggregano al club alcuni volti nuovi ed in primis gli italiani Nicola Morandini ( figlio d’arte del grande Sergio ) e Riccardo Mich dalla val di Fiemme. Poi dalla Russia sempre per lo SSC arriva Tatjana Jambaeva e Tatjana Mannima dall’ Estonia. Inoltre si aggiungono molti altri atleti: Marco Crestani da Asiago ( che anche lui parteciperà allo SSC come Master d’eccellenza ), Andrea Silverio dal Friuli, Jacopo Giardina da Padova e Federico Ventura ancora dalla val di fiemme. E che rivoluzione sia … Ma non c’è 2 senza il 3 e si decide di prendere in mano l’organizzazione della Millegrobbe di Lavarone e Luserna assie,e allo sci club Millegrobbe. Ma sembra non finire … Si decide inoltre di organizzare assieme all’Apt di Trento un'altra gara ovvero la nuova Viote Marathon sul Monte Bondone. La stagione inizia col botto da Livigno. Nella prima prova dello ski classic nella Pro Tempo Team la classifica ci sorride e ci premia con un incredibile 5° posto di squadra su 18 e primi italiani con Mich e Morandini 24 e 25° tra gli uomini ed una grande Tatiana Mannima 5° assoluta. ... Nella mass start della domenica in classico il migliore è ancora una volta Riccardo Mich 39° in una competizione di altissimo livello. La stagione fatica ad iniziare a causa della neve e subito la Pustertaler viene spostata a metà febbraio come anche la nuova Millegrobbe a fine Marzo .. Nel frattempo si corre in Svizzera alla Diagonela e la coppia Mich R. e Morandini si comporta bene chiudendo al 37° e 38° posto. Poi nella Lavazèhiitho preludio della Marcialonga Morandini chiude al 4° posto e poi si ritira nella gara regina accorciate sui 57 km a causa della scarsità di neve. Mich Riccardo fa una buonissima prestazione chiudendo 43° e Bruno Carrara appena fuori dai 50 al 56° posto pure piazzando altri 4 atleti nei 100 per un totale di 6. Passata la rabbia per una gara di casa in chiaro scuro arriva la domenica che ti riconcilia con lo sport: il Team è impegnato su 3 fronti. Uno all' estero in Germania alla Koenig Ludwig Lauf, il secondo in alto adige alla Val di Vizze ed il terzo a Padola di Comelico alla Comelgoloppet. Partiamo da quest' ultima con il 4° posto per Lukas Steinwandter. Poi la Val di Vizze dove impegnati con più unità dove il nostro Kargruber fa 2°. Infine il risultato più prestigioso senza nulla togliere agli altri arriva dallo Swix Ski Classics dove Riccardo Mich dimostra di poter stare nei trenta e molto bene arrivando 24° assoluto, primo degli italiani e con poco distacco dai primi alla Koenig Ludwig Lauf. Bene anche Morandini 44° e Bosin 45°. Nella gara in notturna della Moonlight classic Morandini chiude 5° e poi arriva il week end in Val Casies che concede solo un buon 5° posto sulla 42 km in classico per Simone Bosin e null’altro. Ancora Nicola Morandini sugli scudi vincitore in Bondone nella 1° edizione della Viote Marathon e poi arriva la gara delle gare con la Vasaloppet in Svezia ed una trasferta indimenticabile … Mich e Bosin fanno una grandissima gara chiudendo 32 e 33 con il veterano Marco Crestani che fa un numero pazzesco chiudendo 86°. Ma la stagione riserva ancora grandi risultati: alla nuova Millegrobbe Riccardo Mich s’impone nella due giorni, vincendo anche la 1° tappa a cronometro, con Simone Bosin ottimo secondo e Nicola Morandini vincitore della seconda tappa. Un tripudio. Nelle classifiche finali di stagione dello ski classic R. Mich si classifica al 40° posto assoluto e 14° su 27 come Team d’insieme ed invece nel Mastertour Andrea Silverio vince in cat. U1 come Kargruber in U2 e Marco Crestani negli uomini 3 …  

2016

Arrivano tantissimi volti nuovi tra cui giovani tutti anni nati negli anni 90, uno ZAR ovvero Evgeny Dementiev ed altri. Assieme a lui per partecipare al meglio al circuito ski classic si aggrega anche l’ucraina Valentina Schevchenko. I ragazzi sono: Mauro Brigadoi, Francesco Fuccaro e 4 altoatesini/e come Julian Brunner, Sonny Stauder e al femminile Elisa Kasslatter e Valentina Kostner. In più si aggrega anche un ex fiamme gialle e atleta di coppa del mondo come lo sprinter Loris Frasnelli e ed il catalano Sadurni Betriu. In autunno sull’onda emotiva della Millegrobbe si organizza anche lo skiroll con la Garnigaroll come chiusura di coppa Italia. E’ un successo organizzativo e di partecipazione in una giornata autunnale da favola con un atleta sul podio ( 3° ) ovvero Bruno Carrara.

Poi ha inizio la stagione sugli sci ed inizia anche l’avventura ( la seconda ) nel circuito ski classic: a Livigno 10° posto tra i team nel prologo del venerdì ma la notizia che fa scalpore è il monumentale sprint del russo Eugeny Dementiev quasi da 10 e lode che sui 24 km divisi su 4 giri di un anello artificiale della gara in classico perde d’un soffio il primo posto chiudendo ottimo secondo … miglior risultato di sempre del Team in gare di ski classic. GRANDE ZAR subito al top

Ma la stagione prosegue con un altro grande risultato perché ad inizio gennaio arriva la vittoria nella Pustertaler Ski Marathon con Mauro Brigadoi, voluta e meritata lasciando alle spalle la medaglia olimpica Giorgio Dicenta.

Nel frattempo viene rimandata la Millegrobbe prevista per metà gennaio a causa della scarsa neve con la nuova data di metà di Marzo … In Austria nella prova in classico della Dolomiten Lauf ad Obertilliach il podio in campo maschile lo ottiene ( terzo posto ) Mauro Brigadoi nella prova sui 42 km perdendo di pochi secondi dal ceco Rezac ( vincitore della Moonlight ) ed in volata dall’ americano di coppa del mondo Andy Newell. Vittoria anche per Valentina Shevchenko. Ma gennaio 2016 è un grande mese di soddisfazioni e di nuovo la coppia Brigadoi / Shevchenko vincono la Lavazèloppet preludio al giovedì della Marcialonga che il fiammazzo chiuderà con un ottimo 26° posto assoluto. Lo spagnolo Sadurni Betriu Boix farà 3° nella prova light con arrivo a Predazzo. In febbraio Marco Crestani porta a casa da Vuokatti in Finlandia dove si corrono i Mondiali Master ben 4 medaglie d’argento di categoria. Alla Dobbiaco-Cortina gara ski classic arrivano poche soddisfazioni ma al contrario in skating Schevchenko sale sul gradino più basso del podio tra le donne. Ancora l’ucraina centra un grande successo nella 42 km in skating della Val Casies !!!  Nella 1° edizione della Viote Marathon fa doppietta Valentina Schevchenko vincendo sia in classico che in skating sui 30 km e sono altrettanto bravi gli uomini con Mauro Brigadoi vincente in classico e Loris Frasnelli 2° in skating. Alla Val Ridanna 2° Kargruber e 1° Elisa Kasslatter, nella Val di Vizze successo per Brunner e nello stesso giorno della Ridanna Brigadoi si classifica ben nei 50 alla Vasaloppet in Svezia. A conclusione della stagione nel Mastertour tra gli uomini otteniamo 3 sccessi con Mathias Defrancesco che vince tra gli U1, Reinhart Kargruber tra gli U2 e Silvano Berlanda tra gli U5 e vinciamo anche in campo femminile con Elisa Kasslatter.

 

2017

Al Team si aggregano nuovi atleti: in primis la finlandese Heli Heiskanen e in seguito i gemelli di Livigno Nicolas e Thomas Bormolini i quali faranno tutti parte del team iscritto allo Ski Classic che nella sua terza partecipazione, gareggiando per scelta senza il nome Futura ma solo come Team Robinson Petshop Trainer, chiuderà l’anno con un 32° posto in campo maschile con Mauro Brigadoi, l’ottimo 6° assoluto in campo femminile della new entry Heli Heiskanen e un più che onesto 9° posto come squadra. Siamo nella TOP 10 mondiale ! La stagione ha inizio prima con lo skiroll e con la seconda edizione della Garnigaroll organizzata dal nostro team. Successo tutto TEAM FUTURA in campo maschile con Mauro Brigadoi davanti a Julian Brunner e Thomas Bormolini. Poi si fa subito sul serio sulla neve tra Pontresina in Svizzera e Livigno dove però la brigata ottiene solo un buon 34° posto con Brigadoi nella classica individuale.

Cambia un po’ la musica da gennaio quando come al solito i nostri con qualche km in più nelle gambe danno il loro meglio. Alla Pustertaler Skimarathon ancora Brigadoi si classifica al 2° posto sfiorando il successo di poco e precedendo ancora una volta Giorgio Di Centa e Simone Bosin al 4° posto. Viene nuovamente annullata la Millegrobbe in formula 2 giorni e si gareggia solo per i CICit e Master il sabato su un anello di 2,5 km di neve artificiale. Frasnelli chiude 3° nella Lavazèloppet  alla Marcialonga il migliore dei nostri è Brigadoi 28° e R. Mich chiude al 2° posto nella Moonlight Classic sulla distanza lunga in una tre giorni di fine gennaio senza tregua. Nella Cortina-Dobbiaco in skating vince H. Heiskanen con al terzo posto Elisa Kasslatter. Poi arriva la gara di “casa”: la granfondo di Val Casies. Sulla distanza regina in classico s’impone Mauro Brigadoi davanti a Loris Franselli 2°. 3° posto nella corta per Bruno Carrara. Nella gara in skating della domenica secondo posto per Julian Brunner sulla 28 km. Infine si chiudono le classifiche assolute della stagione nel granfondo Master Tour dove Riccardo Mich vince tra gli U1, Marco Mosconi tra gli U2 e Marco Crestani tra gli U3

2018

Inizia una nuova stagione e subito con lo skiroll i primi risultati sono molto incoraggianti: Alberto Dalla Via fa un primo posto ed un secondo in coppa Italia entrambe in classico in salita come anche Alessio Berlanda con ben 3 successi allo Sprint in coppa Italia ( di cui uno a Ziano di Fiemme - TN ) e 2 secondi posti in coppa del mondo. Anche Jacopo Giardina si difende bene salendo sul podio ben 2 volte nel week end di Pinzolo. Infine la stagione all’asciutto si conclude in Ottobre con la gara organizzata dal Team Futura in salita tra Aldeno e Garniga ( denominata 3 Comuni Roll ) con una buona partecipazione generale di atleti. La stagione sulla neve si fa attendere un po’ fino ad inizio gennaio quando alla Base Tuono Marathon si mette in mostra Julian Brunner che sarà uno dei protagonisti della stagione, piazzandosi al secondo posto. Nella Pustertaler Ski Marathon andiamo a podio con E. Dementiev secondo e Simone Bosin terzo ma ci sfugge la vittoria e a fine mese nella regina di Fiemme e Fassa il miglior piazzamento è ancora del russo Dementiev 35°. Bene anche alla Moonlight Classic dove sulla prova corta vinciamo con Brunner e facciamo terzi con Niederkofler. Arriva anche un terzo posto prestigioso e voluto fortemente allo sprint per Riccardo Mich dalla Germania nella Koenig Ludwig Lauf gara di Worldloppet. Non male ! E’ l’anno in cui Ustiugov corre la Dobbiaco-Cortina in TC con il berretto del Team Futura e sostenuto da tutti della squadra. Farà terzo in volata tra mille difficoltà con un arrivo a Cortina senza conoscere il finale e non aver mai messo piede nel circuito Ski Classic. Alla Val Casies in tecnica classica portiamo a casa una grande doppia vittoria: Dementiev s’impone nella 42 km – terza piazza per Simone Bosin - e R. Mich nella 28. Nella tecnica libera della domenica J. Brunner sfiora la vittoria nella 28 km piazzandosi 2°. In Bondone alla Viote Marathon Simone Bosin vince la classica sui 15 km ed il giorno dopo in skating arriva finalmente anche il successo per Brunner nella 30 km. La stagione si conclude in crescendo con la coppia Mich-Brunner. Il primo fa doppietta vincendo sia in Val di Vizze che in Val Ridanna in classico la prima e a skating seconda dove in entrambe le gare Brunner si piazza alle sue spalle con anche il terzo posto di Kargruber in Val di Vizze. Quindi risulta scontato che la favolosa coppia verrà schierata nella gara a 2 ( pattuglia ) dei campi di battaglia che vincono a mai basse. Nel granfondo Master Tour infine ancora Riccardo Mich vince tra gli U1, Marco Mosconi tra gli U2 e Marco Crestani tra gli U3 e Silvano Berlanda tra gli U4. Tombola al maschile !!! 2018 decisamente l’anno del favoloso duo R. Mich e J. Brunner …